Alexandra's profileOgni maledetta domenicaPhotosBlogListsMore Tools Help

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    2/28/2008

    Zanetti, il vero capitano

    Non ci sono parole per descriverti...
    Grazie per aver dedicato la tua 
    vita all'INTER
    SEI IMMENSO CAPITANO
     
    104349104377-480104378-480untitledrrrrr
    TRA I NERAZZURRI C'E'
     UN GIOCATORE CHE
    DRIBBLA COME PELE'
    JAVIER ZANETTI ALE'
     
     
     
    ZANETTI CAPITANO...
     
    2/26/2008

    QUESTA ITALIA E'UNA MERDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Siete davvero una vergogna...non ci sono altre parole!!! FATE SCHIFO...
     
     
    2/24/2008

    SEI FINITO...

    Si sa...
    c'è chi torna per fare grandi cose...
    c'è chi torna per cambiare le cose...
    c'è chi torna per amore...
    c'è chi torna per farsi odiare...
    c'è chi torna per prendersi una rivincita...
    o chi semplicemente torna perchè è un pezzo di merda...
     
    ecco...mio caro Ronnie, tu sei tornato per fare questo:
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    a parte che devo dire servito a moltoA bocca aperta
    il risultato finale era questo:
    INTER 2 milan 1
     
     
    e il giorno dopo i giornali titolavano così:
    Ronaldo non basta
    l'Inter vince il derby
     
     
     
     
    ma... a parte tutto...
    ti devo ringraziare...
    davvero...
    ringraziare con tutto il cuore...
    PER QUESTO:
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     per questo:
     
    Ronaldo non ci giura
    "Non so se torno a giocare"
     e soprattutto:
     
    GRAZIE RONNIE PER AVERMI FATTO GODERE COME MAI NESSUNO...
    sei finito...
    semplicemente perchè era questo che meritavi...
    SALTA CON NOI
    RONALDO SALTA CON NOI
     
    2/23/2008

    LA MINCHIA NEL PUGNO PUO'SOLO CRESCERE:-D

    Sei perplesso su chi votare??

    Ti fa schifo Prodi?

    Berlusconi?

    Veltroni?

    E pensi che nessuno di loro sia in grado di portare avanti questo paese ormai alla frutta???

    Nessun problema!!!

    alla prossime elezioni vota:

    'LA MINCHIA NEL PUGNO'

     il partito dello Zoo di 105!! 

    Laminchianelpugno

    Quando ad aprile torneremo a votare,

    stampa e porta con te lo stemma di

     LA MINCHIA NEL PUGNO

    incollalo sulla scheda elettorale e marcalo con una  X

     

    http://img253.imageshack.us/img253/8327/schedacameraqp8.jpg

     

    e

    mandiamoli a casa!!!

     

     

    Non stare kon le mani in mano

    salva il tuo paese!

     affidiamo il nostro paese

    nelle mani di questi bastardi:

    http://nuke.creativitaitaliana.it/Portals/0/zoo105.jpg

     

     

     

    LA MINCHIA NEL PUGNO

    meglio nel pugno ke nel culo come in tutti questi anni

     

     

    LA MINCHIA NEL PUGNO

    meglio una minchia nel pugno che un pugno nella minchia

    2/22/2008

    SESSO...................

     

        Test x tutti voi....

    e non fate i furbetti!!!!!!!!

     
     
     
     
     
     
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    SPETTACOLO...blu e nero....

     
    2/21/2008

    TEST...

    1.Ti chiami?  Alexandra    
    2.Età?  21, quasi 22
    3.Il tuo peggior difetto? testarda

    4.Il tuo miglior pregio?  altruista

    5.L’ultima volta che hai riso: non si smette mai di sorridere, a parte il mercoledì grazie all'INTER

    9.L’ultima volta che hai pianto?  IERI A denti stretti
     
    10.Cosa dici quando rispondi al telefono? ohy...

    12.Il tuo animale/insetto preferito?  i cani
    13.Come impugni la forchetta o la penna? oddio...normale spero

    14.La prima cosa che ti viene in mente? il titolo della gazzetta...che stamattina non è un granchè...

    15. Di che segno sei?  cancro

    16.Riesci a fissar a lungo le persone negli occhi? sempre..

    17.Quanto fa 1698 più?1699

    18.Dimmi cosa potresti fare in questo momento invece che perdere tempo? leggere la gazza

    19.I tuoi biscotti preferiti? umh....quelli cioccolatosi... i cookies...la vale apprezzerà di sicuroA bocca aperta

    20.Il più bel gesto che si possa ricevere?qualsiasi se fatto col cuore

    21.I nomi dei sette nani? umh.. pisolo, oddio poi??? brontolo, eolo, cucciolo,mammolo, dotto.....gongolo...sono un genio...A bocca aperta

    22.I nomi dei sette colli romani? oh cazzo...qui è un po più dura allora: campidoglio,quirinale,viminale,celio,aventino, palatino e l'ultimo siamo sicuri che esista??? non me lo ricordo...BO
    23.I nomi dei sette re di Roma? che palle: nerone,numa pompilio, tullo ostilio,magari romolo,anco marzio, tarquinio prisco...e poi bo...

    25.Prima di partire per un lungo viaggio?saluto tutti...
    26.Il primo giocattolo che ti hanno regalato? un bruco dell'inter...reliquia...
    27.Il tuo più bel ricordo? mi sa che deve ancora venire..

    28.Il momento in cui ti sei sentita  meglio?  non lo so...se c'è stato davvero un momento, non è rilevante perchè non me lo ricordo
    29.In che posizione ti addormenti la sera? a pancia in giu con un braccio sotto il cuscino..
    30.Quando cammini per strada stai a testa bassa o guardi i passanti in faccia? Li guardo in faccia
    31.Trio o coppia? mmm be meglio trio!!!! se si è innamorati meglio coppiaAnimoticon

    32.Cip o Ciop? cosa cambia?
    33.Piper, Phoebe o Paige: piper..che figata, un giorno con il suo potere e ciao ciao merde...(Giuventini)..( escluso Nene...lui salviamolo va...)
    34.Yoghi o Bubu? bubu

    35.Qui, Quo o Qua? qua, e non so perchè
    36.Topolino o paperino? Topolino , paperino è odioso

    37.La cosa che ti fa più paura? deludere le persone a cui voglio bene e perderle  soprattutto
    38.La tua parola preferita in italiano? INTER
    39.la tua parola preferita in inglese? INTER

    40. la tua parola preferita in tedesco? INTER
    41.Il ricordo più vecchio che riesci a trovare? la prima volta allo stadio con i miei zii...memorabile...avevo tre anni...

    42.Ti sposerai? allo stadio vestita di blu e nero...si...

    43.Hai mai pensato di fare il prete o la suora?ahaha...se se
    44.Ti addormenti facilmente se... sono tranquilla...quasi mai
    45.Credi nell’oroscopo? NO
    46.Un cantante che odi? oddio...posi argento!!! ma quanto è sfigata
    47.Moriresti per qualcun altro? ogni persona x cui vale la pena morire...

    48.Amore o amicizia? amicizia se è quella vera...GRAZIE VALE

    49.La cosa che ti fa arrabbiare di più? dopo l'inter??? la falsità
    50.Ami te stesso? oddio...
    51.Più degli altri? ho imparato che interista significa sofferenza, ma non mi importa...SEI LA MIA VITA,SEI L'UNICO MIO AMORE...A bocca aperta
    52.Hai fiducia più negli altri o in te stesso? negli altri...

    53.Il primo nome che ti viene in mente? il mio
    54.L’ultima parola che vorresti dire? Ti odio 

    55.L’ultima persona con cui hai parlato al telefono ieri sera? Matteo, NO Nene...Labbra rosse telefonata bellissima...

    56.Hai la bolletta salata? no...la vodafone mi ringrazia ogni giorno...

    57.Non ti sembra di stare giocando alle iene? ehm..............................no
    58.Tira un urlo: gooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooool ( gol di crespo)ma quanto è bello????

    59.Batti le mani: e chi non batte le mani è un rossonero, un rossonero....o bianconero...come preferite
    60.Non ti senti stupido? a volteA bocca aperta

    61.Lo sei parecchio? oddio no...
    62.La tua prima parola?  rilevanti dopo mamma e papà???? INTER
    63.Quando dici ad una persona "tvb" lo dici pensando al suo
    significato o ti viene automatico? credo in quello che dico

    64.Quante ore dormi di solito? dipende..in media 3-4A bocca aperta
    65.Quando sbagli numero al tel che fai? figura di merda

    66.Descrivi il tuo vicino di casa? oddio...no no meglio di no...potrei fermare la crescita a qualcuno
    67.Se io ti dico testa tu cosa mi dici? di cazzo

    68.E’ il primo test che fai? no

    69.La cosa che ti riesce meglio? essere interista

    70.La cosa che odi di più al mondo? mmm dopo la giuve?il milan

    71.Scaramanzie? gufare all'infinito

    72.Rispondi al tel anche se è un numero che non conosci? si, quando ho la suoneria cioè MAI
    73.Il regalo che hai fatto più spesso? sono un asso nei regali...
    74.A chi hai scritto l’ultima mail? a matteo
    75.L’ultima persona con cui hai litigato? luca
    76.L’hai perdonato? SI
    77.Che ti ha fatto? fraintende quello che dico...
    78.Il primo giocattolo che ricordi? bruco reliquia inter
    79.L’ultimo oggetto che hai buttato nel cestino? un fazzoletto

    80.La cosa a cui sei più legata? niente di materiale

    81.E la persona a cui sei più legata? tante...in primis...ste
    82.Il primo proverbio che ti viene in mente? chi si accontenta gode...ovviamente da interista cazzo potevo scrivere????
    83.Metti a posto la tua camera? mmm no..
    84.L’ultima volta che l’hai fatto? mmmmmmm bo...1 settimana fa forse..no forse meno...ma non entriamo nei particolari---
    85.Il massaggio più rilassante? quello che mi ha descritto Nene ieri
    86.Se partecipassi a uno di quei programmi dove trovi come sorpresa una persona
    famosa che ammiri, chi sarebbe?  crespo...cristiano ronaldo
    87.Appena la vedresti che faresti? camerino?????

    88.La prima persona che avviseresti? la vale
    89.La qualità che stimi di più?
    La sincerità..

    90.La cosa che ti rimane più impressa al primo impatto con una persona? il sorriso...
    91.Ciò che fai meglio? essere me stessa penso
    92.Preferisci sole e caldo o afa e temporale caldo e temporalone estivo,
    o sole e basta? sole e caldo

    93.La cosa più inutile? MILAN e juve...
    94.Quello più utile? INTER 
    97.Il modo più semplice x comunicare le cose? il cell...

    98.Non sopporti una persona quando? mi giudica senza conoscermi
    99.I personaggi dei cartoni di cui ti sei "innamorata"?  eh be...holly e benji

    100. Come era qsto test? seee...carino

    2/19/2008

    mi dispiace

    come al solito...mi dispiace Luca...ma il tuo sogno e le tue ultime parole non si avvereranno mai...sarei entrata io a giocare con il cuore per regalarti la tua notte stellare, mi dispiace...
    2/12/2008

    MAI PARAGONABILI

    STORIA DI SCIPPI E SCUDETTI
    di Adalberto Bortolotti

    All'inizio fu Rosetta. Poi vennero una partita con l'Inter del '61, un gol di Turone e uno di Graziani annullati, molti rigori negati. Fino al caso Ronaldo. Indagine sui troppi favori alla Vecchia Signora

    La clamorosa svista dell'arbitro Pasquale Rodomonti che, domenica 19 aprile, non ha visto un regolarissimo gol dell'Empoli. L'inspiegabile cecità del suo collega Piero Ceccarini che, domenica 26 aprile, non ha assegnato un nettissimo rigore all'Inter per un fallo di Mark Iuliano su Ronaldo. In soli otto giorni ombre pesantissime si sono addensate sul primato della Juventus. Già in precedenza al centro dei sospetti per tutta una serie di decisioni arbitrali controverse (tre i casi più vistosi: gol non visto dell'Udinese, rigori evidentissimi negati alla Roma e alla Lazio). Un campionato condizionato da errori a senso unico, come ha riconosciuto Pierluigi Collina, il principe dei fischietti italiani. È così riesplosa l'annosa polemica sui favoritismi di cui godrebbe la società bianconera molto vicina al suo scudetto numero 25. Che verrebbe trattata coi guanti bianchi a causa della soggezione psicologica che eserciterebbe con la sua potenza e il suo blasone.

    È una storia che parte da molto lontano, secondo il rumoroso partito dei detrattori juventini. Esattamente dal 1913, quando al termine del girone eliminatorio piemontese la Juventus si ritrovò al sesto e ultimo posto. Giusto in quell'anno si disputava quello che può essere considerato il primo campionato di calcio autenticamente italiano, con partecipazione anche del Sud, sino a Napoli. E per l'occasione era stato varato il meccanismo, ancora sconosciuto, delle retrocessioni. L'ultimo posto comportava il declassamento in seconda categoria. Per la Juventus la sola eventualità equivaleva a un dramma. Fu presa perfino in seria considerazione l'ipotesi di sciogliere il club. Ma erano tempi di regolamenti elastici. Se il girone piemontese nella stagione successiva si presentava completo e agguerrito, a quello lombardo mancava un'unità per far conto pari. Ed ecco l'idea luminosa: iscrivere la Juventus di Torino al girone lombardo, in spregio alla geografia, ma in omaggio all'opportunità. Questa gherminella, che nei sacri testi figura come .un capolavoro di diplomazia. dei dirigenti juventini, consente tuttora alla Vecchia Signora di fregiarsi di un primato, condiviso, guarda caso proprio con l'Inter: non essere mai retrocessa.

    CENTOMILA LIRE A ORSI. Quando nel 1923 la potente famiglia degli Agnelli decise di annettersi la Juventus, e il senatore Giovanni ordinò al giovane figlio Edoardo di assumerne la presidenza, il club torinese si proiettò decisamente, in anticipo sui tempi canonici, nell'orbita del professionismo. Già l'ingaggio di Viri Rosetta dalla Pro Vercelli aveva sollevato scandalo, ma per Raimundo Orsi detto Mumo, la stella d'Argentina, considerato la più forte ala di tutti i tempi, almeno sino a Garrincha, si superarono i limiti. Per vincerne la resistenza, la Juventus gli riconobbe centomila lire d'ingaggio, una Fiat 509 e uno stipendio di ottomila lire mensili, il tutto rapportato all'anno 1928. L'Argentina insorse, la Federazione negò il nullaosta, ma tutto si risolse con una quarantena, al termine della quale la Juventus si ritrovò un fuoriclasse decisivo per la conquista dei cinque scudetti consecutivi degli Anni Trenta.

    COME NEL '61. A intervalli più o meno regolari, nel dopoguerra, un Agnelli ricompariva in prima persona a reggere le sorti del club di famiglia. Prima Gianni, poi Umberto, i due figli di Edoardo. Fu proprio durante la presidenza di Umberto (aveva assunto la guida della Juventus a soli ventun anni), che scoppiò uno scandalo dalle singolari analogie con quello che ha appena sconvolto il nostro calcio e dintorni. Perché dall'altra parte della barricata c'era anche quella volta l'Inter e perché alla guida dell'Inter c'era un Moratti, Angelo, il padre di Massimo (l'attuale presidente), petroliere di successo. Nella stagione '60-61 alla guida tecnica della squadra fu chiamato Helenio Herrera, "il mago", strappato a peso d'oro al Barcellona. L'Inter in quel campionato era partita a mille, accumulando largo vantaggio. Herrera aveva preteso un po' troppo dai suoi, sul piano atletico; la Juventus aveva operato prima un paziente avvicinamento, poi il sorpasso. Lo scontro diretto, al Comunale di Torino, il 16 aprile 1961, si configurava come il giudizio di Dio. Esattamente come in questa primavera 1998. Sotto la spinta della folla, i cancelli cedettero, sulle gradinate si ritrovarono diecimila spettatori in più. Si riversarono in campo, accucciandosi lungo le linee laterali. L'arbitro era Gambarotta, di Genova. Per un po' tollerò la situazione, si cominciò a giocare e l'Inter colse anche una traversa. Ma i nerazzurri insistevano per la sospensione e l'arbitro li accontentò dopo mezz'ora. Il giudice sportivo, da regolamento, assegnò partita vinta all'Inter per 2-0. La Juventus ricorse. Ora c'era un particolare, che oggi risulterebbe inconcepibile. Umberto Agnelli non era soltanto il presidente della Juventus, era anche il presidente della Federazione Calcio. E quando la Caf (Commissione di Appello Federale), in terzo e ultimo grado, sconfessò la sentenza e ordinò la ripetizione del match, .per la buona fede della società ospitante., Moratti non ci vide più. Ordinò di schierare la squadra ragazzi e così Herrera fece. La Juventus non usò riguardi, né concesse sconti. Vinse 9-1 e Sivori realizzò sei gol, un record. Vittorio Pozzo commentò: .Un'offesa allo sport..

    VADE RETRO, ROMA. Per singolare nemesi, l'Inter di Moratti ereditò dalla Juve non solo la leadership calcistica, negli anni Sessanta, ma anche i privilegi riservati ai potenti. Di quell'Inter si ricordano oltre cento partite senza un solo rigore contro. Non a caso, quando Agnelli volle la rifondazione di una grande Juventus, accanto a Giampiero Boniperti presidente chiamò Italo Allodi, che dell'Inter morattiana era stato il discreto e lungimirante tessitore. La Juventus riprese a vincere, contro avversari che si alternavano all'opposizione, e trovavano un comune terreno d'intesa solo nelle lagnanze sui verdetti del campo. Il Torino perse per un punto lo scudetto '72, anche perché l'arbitro Barbaresco gli cancellò un clamoroso gol segnato a Genova, contro la Sampdoria, dal mediano Aldo Agroppi. La palla aveva abbondantemente varcato la linea bianca, prima di essere ricacciata da un difensore sampdoriano: l'episodio anticipa perfettamente i gol fantasma che hanno avvelenato questa stagione. Il Torino uscì sconfitto 2-1, il gol di Agroppi a due minuti dalla fine sarebbe valso il pari e un punto in più in classifica. Rocamblesco, ma senza condizionamenti arbitrali, fu lo scudetto successivo. La Juve (impegnata nell'ultima giornata all'Olimpico contro la Roma) scavalcò il Milan (che, dopo la conquista della Coppa delle coppe, franò a Verona) e distanziò la Lazio fermata a Napoli con un gol di Antonello Cuccureddu, a cinque minuti dalla fine. Qualche mese dopo, il presidente della Roma Gaetano Anzalone epurò mezza squadra.

    Maggior sensazione ancora destò la conclusione del campionato '80-'81, contrassegnato dal lungo, appassionante duello della Juve di Giovanni Trapattoni con l'emergente Roma di Nils Liedholm. C'era stato un burrascoso prologo, quando in occasione del derby col Torino l'arbitro Agnolin aveva convalidato ai granata un gol di Francesco Graziani inficiato, secondo i giocatori juventini, da un fallo al portiere Dino Zoff. Roberto Bettega si era reso protagonista di un acceso diverbio con l'arbitro, ed era stato pesantemente squalificato. La Juventus si sentiva quindi in credito con la classe arbitrale. Lo scontro scudetto con la Roma andò in scena a Torino il 10 maggio 1981, con la Juventus avanti di un punto in classifica. Partita a lungo bloccata sul pari, che avrebbe fatto il gioco della capolista, sin quando il difensore romanista Ramon Turone, spintosi all'attacco, realizzò il gol decisivo con un perfetto colpo di testa. L'arbitro Bergamo, livornese come Ceccarini, consultò il guardalinee e annullò per fuorigioco. Alla moviola, la posizione di Turone apparve regolare. Nell'occasione, il presidente della Roma Dino Viola pronunciò una frase rimasta celebre: .Lo scudetto è stato assegnato per una questione di centimetri..

    IERI BRADY, OGGI RONALDO. Già pesantemente segnata dai sospetti, nel campionato successivo la Juventus si trovò invischiata in un interminabile testa a testa con la Fiorentina, che le scatenò contro le ire (non ancora placate) del regista Franco Zeffirelli. Juventus e Fiorentina lottarono punto a punto per l'intera stagione, con la Roma in scia, e a una giornata dalla conclusione si ritrovarono in perfetta parità, 44 punti a testa. L'ipotesi dello spareggio, conclusione tutto sommato ideale per stemperare i veleni, appariva la più probabile. Per la Juventus a Catanzaro e la Fiorentina a Cagliari la vittoria era considerata poco più che una formalità. A Catanzaro l'arbitro Pieri concesse un rigore alla Juventus, che lo trasformò con Liam Brady (già ceduto per far posto a Michel Platini, ingaggiato personalmente dall'Avvocato) e lo difese sino al termine. A Cagliari anche la Fiorentina era andata in gol, con Graziani, ma l'arbitro Mattei aveva annullato il punto, fermando così il risultato sullo zero a zero. Ancora una volta si scatenò il finimondo, sul quale cadde però provvidenziale la cappa del Mundial, che si sarebbe concluso con il trionfo in Spagna dell'Italia.

    Di strapotere bianconero si è tornati a parlare dopo che nel '94 un altro ribaltone societario ha pensionato definitivamente Boniperti e riportato in auge Umberto Agnelli, affiancato da Bettega e poi da Antonio Giraudo e Luciano Moggi. Una Juventus così diversa rispetto al passato, non di rado dimentica del suo stile proverbiale, tesa a coniugare prosaicamente vittorie e bilancio. Ma ugualmente finita nel calderone delle accuse, delle allusioni. Lo scorso anno il Parma, lanciato alla rimonta, fu fermato nel testa a testa di Torino da un calcio di rigore (arbitro Collina, il migliore). E in questa stagione due gol vistosi non contabilizzati a Udinese e Empoli, e i rigori non assegnati a Roma e Lazio. Fino alla tempesta con l'Inter, il fallo ignorato su Ronaldo e la conseguente crocifissione di Ceccarini. La psicosi del sospetto a quel punto è dilagata

    2/11/2008

    MERDE

    FORSE VOI NON LO SAPETE
    MA PER NOI L'INTER è UNA FEDE
    SI CHE E VERO CHE SOFFRIAMO
    MA è PIù BELLO QUANDO VINCIAMO
    IMPARA LA STORIA POVERO PIRLA
    COME SI VINCE SENZA POLTIGLIA
    VOI SAPETE SOLO RUBARE
    QUINDI DITEMI CHE CAZZO CANTATE.
    E JUVE MERDA JUVE JUVE MERDA ..........

    E CHE DUE COGLIONI...

    NON NE POSSO PIU...
    basta parlare di INTER, lo so che la gente, i giornali, gli juventini non hanno nulla da fare, ma ci create pubblicità e basta...ma poi parlo con voi luride merde bianconere... ma che cazzo volete???? ma davvero, avete anche il coraggio di parlare??? per vent'anni avete reso il campionato una farsa e nessuno, nessun fottutissimo giornale ha parlato di ladri, sudditanze o altro, anzi: sembrava una cosa normale...
    NON ROMPETE I COGLIONI
     NOI MAI E POI MAI SAREMO COME VOI...
    28 SCUDETTI E DUE COPPE CAMPIONI IN ITALIA LADRI E IN EUROPA COGLIONI